La welcome card del Professor Massardo

Un “benvenuto” alle matricole della nostra Scuola

 

Care ragazze, cari ragazzi,

scegliendo di iscrivervi alla Scuola Politecnica di Genova voi avete iniziato a fare parte di una comunità di persone (composta da circa 7.500 studenti fra laurea triennale, magistrale e dottorato di ricerca, 340 professori e oltre 200 amministrativi, tecnici e bibliotecari e altrettanti assegnisti di ricerca) che hanno in comune principi e concepiscono la conoscenza come condivisione solidale per il reciproco arricchimento. Non una fredda trasmissione del dato quanto – piuttosto - una calda relazione umana per definire e accompagnare progetti di vita basati sul sapere critico.

Visto che siete qui tra noi, immagino che abbiate meditato attentamente una decisione così significativa nella vostra vita, riflettendo sulle vostre aspirazioni, interessi, attitudini a fronte degli insegnamenti offerti e – ultimi ma non ultimi – sui possibili sbocchi lavorativi. D’altro canto, so per esperienza personale (mi sono trovato anch’io nella vostra situazione odierna, direi qualche tempo fa…) che una scelta tanto importante per il vostro futuro ha comunque bisogno di verifiche in corso d’opera, motivo per cui, oltre a questo spazio mediatico (che vogliamo sempre più interattivo), le nostre strutture dedicate saranno sempre a vostra disposizione per approfondimenti in materia di orientamento, tradotti in colloqui sull’intera gamma dei chiarimenti che sentirete l’esigenza di ricevere: l’offerta formativa, le pratiche amministrative e le loro scadenze, didattica e attività culturali varie, vivere e studiare a Genova e così via. In primo luogo vogliamo considerare con voi le problematiche dell’accoglienza (con particolare attenzione per gli studenti stranieri e i servizi per gli studenti affetti da disabilità).

Mentre scrivo questa cartolina sono molto fiducioso che presto anche voi entrerete in sintonia con lo spirito che aleggia tra le mura che ci ospitano quotidianamente in questa struttura di alta formazione, articolata nei tre poli di Genova, La Spezia e Savona, la cui storia secolare si rinnova costantemente nelle pratiche di ricerca e trasferimento tecnologico, intrecciate con il prodotto- servizio didattico. Senza nessuna vanagloria, ritengo che debba essere motivo di fierezza per ogni membro della communitas politecnica rendersi conto che l’impegno rivolto alla mission (scientifica e didattica) della Scuola determina una capacità di autofinanziamento che si aggira attorno al 37% dell’intero fabbisogno. Ai miei occhi la migliore certificazione di qualità scientifica, intesa nella logica dell’intervento concreto sulle complessità strategiche d’impresa, delle competenze che mettiamo in campo. E ai vostri, di occhi? Dunque, non solo immagine bensì sostanza, ricca e tangibile che, stando anche alla recente indagine Doxa pubblicata in questo sito, rende i nostri laureati competitivi e secondi a nessuno, di qualsivoglia provenienza.

In breve, questo è quanto volevo dirvi preliminarmente, a viatico di un fruttuoso percorso in questa nostra comunità che, mio tramite, vi indirizza il suo benvenuto. Il resto ce lo diremo – giorno dopo giorno – lavorando assieme. Parlandoci e ascoltando. Reciprocamente.

Buon lavoro.

                                                                                                                          Aristide Fausto Massardo

                                                                                                                    Preside della Scuola Politecnica

 

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